Le monde actuel

Le monde actuel

Installazione video con 5 televisioni e 5 supporti in ferro




Le monde actuel - Il mondo di oggi

Qualche parla in più....

Le parole, scritte o semplicemente enunciate, compaiono ripetutamente nell'opera di Antonella Bussanich. In Le monde actuel, l'artista raccoglie parole dalla bocca degli adolescenti come da un segreto nascosto, cioè con attenzione e sobrietà: la rivelazione è, secondo gli individui, incerta, timida, dolorosa, chiara o assertiva. Vorrei provare questo esercizio e dire le poche parole che mi sembrano costruire parte della storia del lavoro artistico di Antonella Bussanich.

Il verbo
Il verbo è soprattutto azione. Antonella Bussanich film e contempla, ma anche recita. L'adolescente è al centro dell'opera, è il cuore del soggetto, il soggetto stesso del suo discorso, ma l'artista, come un satellite in orbita, crea movimento attraverso il suo spostamento. Li accompagna cambiando continuamente punto di vista. Quest'opera molto "performativa", che l'artista ama e interroga in molti dei suoi lavori, appare solo come una filigrana nel dispositivo dell'installazione. Nel cerchio formato dai televisori, la memoria di questo gesto è ormai assente.

Cerchio
E  tra l'altro la rotazione della fotocamera, che porta lo spettatore a scoprire gradualmente il volto di un essere sconosciuto. Si incontra allora uno sguardo e ci si ferma per una frazione di secondo prima che il silenzio venga spezzato dalla breve intrusione della parola. È possibile cogliere la complessità e la profondità di una persona durante questo incontro furtivo? Di fronte a questo mondo attuale così familiare e allo stesso tempo così straniero, possiamo essere condannati a toccarlo, sperando di penetrarlo e comprenderlo solo in brevi ma intensi momenti.

Perpetuamente
"Non si può entrare due volte nello stesso fiume", con queste parole Eraclito di Efeso sottolineava il carattere mutevole del mondo. Questa installazione, realizzata nel 2004, riecheggia la citazione del filosofo mostrando due proiezioni video in cui vediamo una frase tagliata in frammenti che scendono lungo il fiume. Questo rapporto con il tempo, questa riflessione sul passare del tempo è un elemento essenziale dell'approccio di Antonella Bussanich. In Est-ce que le plan est fixe, la telecamera guarda impotente mentre il fiume scorre, il tempo passa, ma la natura sembra immutabile. In Le monde actuel è la macchina fotografica a ruotare, a identificare il soggetto, a rifiutare una lettura lineare del tempo, condannata a girare in tondo, a non conoscere né l'inizio né la fine.

Incantatorio
Le opere di Antonella Bussanich sembrano affondare le loro radici in alcuni rituali dimenticati. In La marche infinie, un video del 2001 in cui l'artista usa le parole di un rituale di guarigione Navajo, lo spettatore segue i passi di una donna che cammina. La ripetizione del gesto, il ritmo del movimento creano una particolare alchimia, e la strana sensazione che si possa disegnare un'armonia tra l'essere e il mondo. Allo stesso tempo e paradossalmente, questa comunione esiste anche nel mondo di oggi. La figura del cerchio disegna, simbolicamente, uno spazio chiuso che non sappiamo se sia vissuto dal suo occupante come una protezione o una prigione, un bozzolo che immunizza o che isola. Ognuno dei ragazzi ha il suo universo, un mondo a sé stante di cui Antonella Bussanich potrebbe benissimo possedere una delle chiavi.

Fabienne Fulchéri, Direttore Espace de l'Art Concret