Critiche

Il primo video agli Uffizi. Bussanich: "Amo la telecamera così immateriale"

"L'inferno sono gli altri" sostenava Jean-Paul Sartre. Ma non per lei, che li esplora, li fotografa, li filma con la videocameraa costringendoli a rispecchiarsi, a scoprirsi e disvelarsi attraverso lo sguardo. Percorsi di identità prediletti da Antonella Bussanich, artista fiorentina, 47 anni, padre istriano e tanti viaggi alle spalle fino all'approdo a Parigi nell'86. Da settembre é tornata a vivere a Firenze, pendolare con la Fr...

Antonella Bussanich : MYSELF, videoautoritratto

Per ogni artista l'opera é una sorta di specchio sulla cui superficie giunge a compimento la rivelazione di sé, anche se spesso trasfigurata, cosicché l'azione creativa é sempre un autoritratto, metaforico o reale, possibilità cioé di conoscersi più a fondo e in maniera più intima grazie a un complesso processo di introspezione, ma soprattutto occasione di oltrepassare gli asfittici confini di sé...

And then?- E dopo?

Riprendendo le parole "e poi ?" intrappolati in un cubo di ghiaccio che si scioglie gradualmente, lo spettatore si confronta con un'immagine di fuoco e ghiaccio che offusca la differenza tra questi due elementi. L' artista rivela un sottile gioco di causa ed effetto che può avere o non avere conseguenze sulla nostra vita.

Lontana dal tipo di video artista che tende a utilizzare la tecnologia in modo pi&ug...

Premier regard - Primo sguardo

“La rivisitazione dei neonati nell'ambiente acquatico originale di Antonella Bussanich ci assorbe nella contemplazione della bellezza dei movimenti di questi bambini e dell'esperienza di rilassamento e felicità. Ogni bambino mostra una leggerezza sostenibile libera dalla gravità perché la familiarità con l’ambiente liquido non è ancora stata dimenticata.

Gli occhi, il sorriso...

Coppie di Antonella Bussanich: guardarsi, riconoscersi

All’origine di 'Coppie', potente lavoro del 2011, sta lo sguardo di Antonella Bussanich che scorre, piano, con confidenza grandangolare, sull’abitazione delle coppie prescelte, spaziando tra le terre di Francia e d'Italia, a lei care, per poi penetrare la spontanea normalità delle occasioni quotidiane. Un computer, una libreria, l’annaffiare le piante, interni di bagni, di cucine, il vestirsi. N...

Antonella Bussanich - MYSELF

Le installazioni/video di Bussanich, artista toscana che divide la sua attività con la Francia, interessano, attraverso la fotografia e il movimento, l'esplorazione dello spazio e lo studio del corpo. Selezioni minimaliste avviano discorsi profondi, intrecciano linguaggi evocati nelle note poetiche de La marche infinie (2002), come ne La source (2006), dove la focalizzazione dello sguardo/rotante crea il dialogo, attraverso la camera fissa, con lo spettat...

Il labirinto di Antonella Bussanich

Il labirinto è uno dei segni più misteriosi e più utilizzati nelle varie culture e nei secoli.

Modificandosi in simbologia, forme e materiali (e quindi tecniche) esso rimane qualcosa che ha comunque a che fare con i concetti di spazio e di tempo.

Può essere realizzato in modi diversi e nascondere nel suo cuore infinite cose o nessuna.

La Source - La sorgente

Il volto frontale, gli occhi aperti puntati su chi lo guarda, gira lentamente, con un movimento di rotazione improbabile ma reale visto che il soggetto ruota intorno alla videocamera fissa. La lentezza del movimento, l'inquadratura e l'omogeneità dello spazio del video immaginato dall'artista creano un ritmo dell'immagine così perfettamente costruito che accompagna la nostra visione fino a che questa r...

Marche infinie - Camminata infinita

Le video installazioni di questa artista italiana esplorano il modo in cui il corpo percepisce il movimento, lo spazio e il tempo. Nel lavoro qui presentato, Marche infinie (2001), Antonella Bussanich riprende gli ultimi versi recitati in un rituale di guarigione Navajo. Il cammino di una donna che dirige i suoi passi naturalmente e regolarmente verso l'infinito invita proprio ad un incontro con ciò che rimane di mitico...

La chute - la cascata

Con La chute, Antonella Bussanich ci invita a un'esperienza sensoriale. Costruisce uno spazio di dimensioni variabili in cui lo spettatore può letteralmente immergersi o osservare da lontano. Prima di tutto, c'è il silenzio che accompagna l'immagine pacifica e serena. A poco a poco l'immagine accelera, il rumore appare e improvvisamente si intensifica fino a diventare quasi insopportabile e ci si immerge in un turbine prima che ritorni...

Le monde actuel - Il mondo di oggi

Qualche parla in più....

Le parole, scritte o semplicemente enunciate, compaiono ripetutamente nell'opera di Antonella Bussanich. In Le monde actuel, l'artista raccoglie parole dalla bocca degli adolescenti come da un segreto nascosto, cioè con attenzione e sobrietà: la rivelazione è, secondo gli individui, incerta, timida, dolorosa, chiara o assertiva. Vorrei provare questo esercizio e dire le...